Una
casa affacciata sul Mar Ligure, una coppia di ragazzi consapevoli
della bellezza del luogo in cui vivono, una straordinaria
vista sul monte di Portofino. Questi sono gli ingredienti
che abbiamo utilizzato nel progetto di questa casa nel levante
genovese. Una casa capace di dialogare con il paesaggio, capace
di instaurare un rapporto di simbiosi con il mare (a sud)
e al contempo con i ripidi monti liguri (a nord). Il promontorio
di Portofino domina la scena e si coglie da ogni sguardo che
supera le finestre, è una presenza costante. La giovane
coppia che ora vive in questa casa desiderava un ambiente
intimamente connesso con il paesaggio circostante, una casa
che riflettesse le sue bellezze e che in qualche modo le esaltasse,
integrandosi ma senza diventare mai protagonista. Nulla di
eccentrico quindi, solo un’accurata gestione degli spazi
e delle forme, che diventassero capaci di proiettare l’attenzione
verso ciò che li circonda. Il risultato è una
casa dagli spazi aperti e fortemente concatenati, una casa
in cui in qualsiasi luogo ci si trovi, è sempre possibile
cogliere dalle diverse aperture parti distinte del paesaggio
circostante, una casa che ha un movimento intrinseco dentro
di sé che conduce inesorabilmente verso il fuori. Il
blocco di superfici murarie che, dal centro dello spazio,
suddivide tutta la casa è trattato come un grande elemento
di arredo i cui colori, lontani da mode fugaci del momento,
richiamano l’intensità e la profondità
degli elementi naturali. E’ fatto di elementi mobili,
come il pannello scorrevole, e da elementi fissi come i muri
o le mensole in pietra. Ma tutto è trattato con dinamismo
nelle forme e nelle superfici che danno una vivacità
ulteriore all’ambiente interno. Lo spazio che risulta
diventa così una scena del tutto particolare, capace
di annullarsi rispetto all’esterno, rispetto alla bellezza
del paesaggio, ma contemporaneamente capace di formare una
sorta di fondale teatrale, solo apparentemente modificabile,
per gli abitanti di questa casa sul mare.