I
muri di questa casa sembrano scorrere leggeri sul pavimento,
appaiono in costante movimento dando la sensazione di avvicinarsi
e allontanarsi uno dall’altro creando ambienti sempre
nuovi e diversi. L’elemento dominante di questi spazi
risiede proprio in questa caratteristica: nel dinamismo delle
sue forme interne. Sottili pareti di vetro colorato aprono
e chiudono le stanze alle estremità della casa aggiungendo
o togliendo superfici alla zona giorno. In tutti i 140 metri
quadrati che compongono l’appartamento, lo spazio non
può mai essere colto nella sua interezza, ma va sempre
vissuto dinamicamente, muovendosi per scoprire scorci, punti
di vista, aperture inaspettate. I colori enfatizzano questa
mutevolezza giocando su varie tonalità di terra, sul
marrone che si lega perfettamente con il parquet di quercia
in cui sono stati ricostruiti, conservandoli dalla casa preesistente,
tappeti ad intarsio in legno con i decori originali. Avvicinandosi
agli ambienti di servizio, questo rigore cromatico perde la
propria purezza lasciando intervenire un bel rosso per la
cucina che, nel caso del bagno, diventa acceso e squillante
creando due luoghi autonomi capaci di offrire una nuova esperienza
a chi vive in
questa casa.